Il 27 e 28 aprile 2026 Napoli ha ospitato il convegno “Soggetti smarriti: diritti e opportunità”, promosso dalla Fondazione Le Columbrine ETS in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e la Fondazione Banco di Napoli, in occasione del primo anniversario della Fondazione.
Le due giornate di lavori hanno riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, giuridico, culturale e del terzo settore per una riflessione condivisa sui temi della fragilità, della dignità della persona, della violenza di genere e della tutela dei diritti.
La prima giornata, ospitata presso l’Università Parthenope a Palazzo Pacanowski, si è articolata in due sessioni dedicate a “Le fragilità: vulnus della convivenza civile” e a “Il colore viola: violenza e discriminazione di genere”. Nel corso degli incontri sono intervenuti magistrati, avvocati, docenti universitari, professionisti e rappresentanti del mondo associativo, affrontando temi legati alla salute mentale, all’autismo, alla tutela delle persone fragili, alla violenza di genere e ai diritti civili.
La seconda giornata si è svolta presso la Fondazione Banco di Napoli con la sessione “Il dovere di essere umani”, dedicata al rapporto tra responsabilità collettiva, inclusione e diritti fondamentali. L’incontro ha visto la partecipazione di esponenti del mondo istituzionale, religioso e culturale, con interventi dedicati alla povertà educativa, al diritto alla salute, alla dignità della persona e alle nuove forme di esclusione sociale.
Ad accompagnare il convegno anche il progetto artistico “Le Columbrine against violence” di Maria Teresa Dello Iacono (Mate), installazione dedicata al tema della violenza e della rinascita.
Attraverso questa iniziativa, la Fondazione Le Columbrine ETS ha rinnovato il proprio impegno nella costruzione di reti, strumenti e occasioni di confronto capaci di promuovere inclusione, ascolto e responsabilità collettiva verso le persone più vulnerabili.
