La Fondazione “Le Columbrine” ha celebrato il suo primo anniversario promuovendo il convegno “Soggetti smarriti: diritti e opportunità”, svoltosi a Napoli il 27 e 28 aprile 2026, in collaborazione con l’Università Parthenope e la Fondazione Banco di Napoli.
Due giornate di confronto dedicate ai temi della fragilità, della discriminazione e dell’inclusione, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, giuridico, religioso e del terzo settore. Al centro del dibattito, la necessità di costruire reti e strumenti concreti a sostegno delle persone più vulnerabili.
Fondata nel 2025 da undici avvocate guidate dalla presidente Maria Masi, già presidente del Consiglio Nazionale Forense, “Le Columbrine ETS” nasce con l’obiettivo di sostenere le persone vittime di discriminazione e promuovere le pari opportunità, attraverso iniziative culturali, sociali e giuridiche.
Nel corso del convegno si sono alternati interventi e riflessioni sui temi della violenza di genere, delle fragilità sociali, della dignità della persona e del ruolo delle istituzioni, dell’università e della società civile nel contrasto all’esclusione.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo delle giovani generazioni, considerate protagoniste di un cambiamento culturale fondato sulla solidarietà, sull’ascolto e sulla responsabilità collettiva.
Ad accompagnare l’iniziativa anche il progetto artistico itinerante “Le Culumbrine against violence” dell’artista Maria Teresa dello Iacono (Mate), un’opera dedicata al tema della violenza e della rinascita, simbolo delle fragilità e dei percorsi di liberazione.
Di Elvira Frojo
